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SCRICCHIOLA LA MURAGLIA ROMANA PDF Stampa E-mail
Stoccate di Puccio - Archivio

Finalmente due ottime notizie!

STREPITOSI i risultati della Lega Nord alle ultime elezioni!

Grazie a tutti coloro che hanno creduto in noi e ci hanno votato!

Milano e la Lombardia sbaragliano Smirne e conquistano l’Expo.

Cos’è l’Expo? La storica esposizione internazionale. Per intenderci, l’evento in occasione del quale Parigi costruì la Tour Eiffel, poi divenuta l’emblema della città francese nel mondo.

Cos’è l’Expo per la nostra terra e la sua capitale Milano? Una formidabile occasione per rilanciarsi.

Non dobbiamo pensare che l’Expo riguardi solo la metropoli meneghina. Esso investe il sistema-Milano nel suo complesso, la Grande-Milano, la quale si estende fino a Ceriano. Facciamo un esempio: le istituzioni si stanno scervellando per individuare il simbolo di questa manifestazione. Si pensa di erigere una specie di grattacielo in prossimità della Fiera di Rho-Pero oppure di ristrutturare ed avvalorare la Villa Reale di Monza. Ancora. È previsto il raddoppio delle linee della Metro: da ciò trarranno beneficio anche i pendolari e gli studenti brianzoli che ogni mattina si recano rispettivamente a lavorare e a studiare a Milano; idem la c.d. Bre-be-mi: la bretella che collegherà direttamente Milano a Bergamo e Brescia “bypassando” e decongestionando la trafficatissima A4…

Sono attesi finanziamenti a cascata da parte dello Stato, che potranno essere impiegati per la realizzazione di tutte quelle opere di cui la nostra gente ha bisogno ma la cui messa in atto non è economicamente fattibile perché roma Ladrona fisiologicamente arraffa tutti i nostri tributi ma non sgancia un quattrino

Così, mentre nei barocchi palazzi romani politichetti sperperano il sudato denaro dei contribuenti in compagnia di qualche squillo d’alto bordo, i nostri lavoratori, che si svegliano all’alba, ogni mattina restano pigiati su treni pidocchiosi puntualmente in ritardo o intrappolati nella jungla di macchine e di tir sulla Milano-Venezia (e guai a non pagare il casello!). Nel frattempo, nei dorati templi capitolini se la ridono e, al di là del solito irritante pietismo, sostanzialmente se ne fregano.

Tanto la fine del mese è ormai arrivata ed un pingue accredito è già stato caricato sul conto corrente di “onorevoli” quaquaraqua.

Questa vittoria rappresenta una bella boccata di ossigeno.

ATTENZIONE, però: il lavoro è stato svolto solo a metà. Ora bisogna assicurarsi che:

1) le opere promesse siano effettivamente realizzate e non marciscano su di un foglio di carta.

2) l’Expo non diventi l’occasione per affaristi ed immobiliaristi con la bava alla bocca di speculare a danno del popolo lombardo e di vomitare lungo i nostri prati verdi, ormai, con la primavera, tempestati di margherite, colate di cemento e catrame fumante.

Abbiamo vinto un’importante battaglia. Da qui ripartiamo, forti anche del mirabolante risultato ottenuto alle politiche.

Altri due sono i colpi in canna che i Lombardi si accingono a sparare.

Anzi, tracciamo una road-map e schiariamoci le idee:

  1. Aggiudicazione dell’Expo.
  2. Nuovo statuto cioè nuova Costituzione della Lombardia la cui approvazione definitiva è attesa per maggio.
  3. Approvazione da parte del Parlamento italiano della proposta di legge della Lombardia che la Lega si appresta a risfoderare.

Cominciamo col mettere una crocetta sul n.1…e continuiamo a scalpellare…

Ps: non vi preoccupate. Noi non dormiamo sugli allori; l’onanismo politico non è iscritto nel nostro Dna; da domani si torna nelle piazze, nei mercati, nei bar, sui tram, nelle stazioni, nelle periferie, in mezzo alla nostra gente, forti dell’ampia fiducia che ci avete accordato alle urne ma soprattutto delle vostre parole d’incoraggiamento.

Resta ancora un feudo da conquistare: lo chiamano Ceriano.


Lombardia


Lombardia libera!

Tibet libero!


Sa vedum
Giovanni Angaroni

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