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BETTINI E’ IRIDATO PDF Stampa E-mail
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BETTINI E’ IRIDATO

Per il secondo anno consecutivo Paolo Bettini si è aggiudicato il campionato del mondo di ciclismo su strada. Dopo la medaglia d’oro conquistata lo scorso anno il campione si è ripetuto anche quest’anno sulle strade di Stoccarda entrando definitivamente nella storia di questo sport.

 

LA TORMENTATA VIGILIA E LA GARA

Un particolare da non tralasciare, per sottolineare ulteriormente quanto sia stata immensa l’impresa di Bettini, è stata la settimana davvero difficile che tutta la squadra azzurra e in particolar modo Paolo hanno dovuto passare tra critiche e accuse; gia perché dapprima Bettini è stato accusato di doping da un ex compagno di squadra (che ha poi prontamente ritirato e smentito le accuse) per poi subire di conseguenza il clima ostile che la città di Stoccarda, il comitato organizzatore e il presidente dell’ U.C.I. gli hanno riservato.

Tutta questa serie di attacchi gratuiti non ha fatto altro che caricare i nostri ragazzi che al via della gara erano più decisi che mai a portare a casa la vittoria.

Un percorso molto selettivo composto da un circuito di 19.1 km da ripetersi 14 volte per un totale di 267.4 km. Fin dalla mattina gli azzurri hanno deciso di rendere dura la gara portando degli attacchi fin dai primi km movimentando e vivacizzando il più possibile il ritmo. Si è cercato di fare selezione il più possibile cercando di tagliare fuori i rivali più diretti mantenendo un’andatura elevata rendendo ancora più duro il percorso. È stato un vero e proprio gioco di squadra quello che ha portato il nostro capitano a potersi giocare il mondiale fino alla fine. La corsa esplode negli ultimi 30km, quando rimangono in 15 a lottare, ma l’ attacco decisivo avviene sull’ultima salita (l’Herdweg) ai meno 15km, dove Bettini scatta trascinandosi dietro il Lussemburghese Frank Schleck e il padrone di casa Stefan Schumacher. I tre vengono raggiunti soltanto da altri due atleti Kolobnev e l’australiano Cadel Evans. Si prospetta quindi una volata a cinque, una volata lanciata proprio dal russo Kolobnev che però è raggiunto e superato dal nostro Paolino Bettini che arriva sul traguardo con un vantaggio rassicurante sugli avversari che non possono nulla contro la rabbia e la classe del nostro capitano.

Un podio che vede dunque il toscano sul gradino più alto seguito da un sorprendente Kolobnev e dal tedesco Schumacher.

 

Testa Fabio

 
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