Contenuto Principale
SOGNANDO LOMBARDIA PDF Stampa E-mail
Stoccate di Puccio - Archivio
Il Parlamento lombardo (non mi piace l’espressione “Consiglio regionale”: la considero schiavista e troppo sminuente) ha approvato lo scorso aprile, quasi all’unanimità, la proposta di legge con cui pretende da Roma Ladrona maggiore autonomia e indipendenza.

TUTTE le forze politiche in campo hanno espresso voto favorevole, ad eccezione di Rifondazione comunista e Comunisti italiani.

Queste sono, in nuce, le materie che la Lombardia avoca a sé:

AMBIENTE: difesa contro l’inquinamento di acqua, suolo, aria; riduzione delle emissioni; risarcimenti per i danni ambientali

BENI CULTURALI: tutela e valorizzazione dei beni culturali; politiche culturali ritagliate sulle specifiche identità del territorio

GIUDICI DI PACE: i quali devono essere selezionati dalla Regione, potenziati, distribuiti efficientemente tra le varie sedi allo scopo di ridurre i tempi dei giudizi conformemente ai principi del “giusto processo” e della “ragionevole durata del procedimento” di cui all’art.111 della Costituzione

SANITA’: organizzazione sanitaria

COMUNICAZIONE: maggiore incisività nella produzione televisiva e nel rapporto con la RAI (è inconcepibile che quando si accenda la tv e ci si sintonizzi su di un canale pubblico si debba sempre sentire parlare in romanesco).Trattenimento di una parte del canone e della raccolta pubblicitaria RAI

SICUREZZA: reclutamento e organizzazione del Corpo forestale

PREVIDENZA: istituzione di fondi pensione aperti e promozione di forme di previdenza integrativa su base regionale

STRADE: gestione delle reti stradali

RICERCA: incentivi, diffusione dell’innovazione, sviluppo di progetti tra università, imprese, centri di ricerca

UNIVERSITA’: offerta formativa e sedi; Sistema universitario regionale

COOPERAZIONE: diritto di stringere accordi con Stati confinanti nell’ambito della convenzione-quadro comunitaria

RISPARMIO: banche regionali.

La Lombardia si avvale della procedura di cui all’art.116 della Costituzione, riformato nel 2001 dai Comunisti col turbante che cianciano di proletariato, ma possiedono barche di lusso, scarpe laccate e ville in Sardegna, per la quale rinvio alla stoccata “Ariete e scalpello”.

Chiaramente vale l’equazione: competenze più ampie = maggiori risorse finanziarie; la Lega Nord ne è consapevole: ecco perché si accinge a presentare al Pirellone un disegno di legge (che poi dovrà essere approvato dal Parlamento italiano) in base al quale la nostra Regione può trattenere l’80% del gettito fiscale dell’IVA in essa pagata (attualmente solo il 35%).

Post scriptum. Il Carroccio ha stravinto le ultime amministrative. La gente è stufa e arcistufa dei salotti capitolini imperlati di stucchi dove fanno comunella cadregari incompetenti e super pagati che se ne fottono degli interessi del Nord. Tira aria di cambiamento. Dalle montagne, le care Alpi alte e innevate, spira, ululando come i freddi spettri delle nostre foreste, un vento nuovo: il vento fresco e potente della Libertà. La marea sta cambiando, ragazzi, e tutti noi: leghisti, lombardi, padani e noi innamorati della Libertà ci saremo il giorno in cui crollerà la Muraglia e si frantumerà il centralismo romano.

Non sentite questo tuono che rimbomba in lontananza? Questo cupo rullo di tamburi nella pianura laggiù oltre l’orizzonte dove il sole sta tramontando? Le ataviche armate celtiche scalpitano e sono pronte a marciare su Roma…

Avanti così!

Sa vedum

 

Image

 

Giovanni “Puccio” Angaroni

 
Ricerca / Colonna destra

Questo sito utilizza dei cookie tecnici e di terze parti. Continuando con la navigazione l'utente accetta il loro utilizzo. Per saperne di piĆ¹ sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra privacy policy.

Accetto i cookie provenienti da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information