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Inter campione d'Italia. La festa può cominciare PDF Stampa E-mail
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L'Inter conquista il 15° scudetto della sua storia. Decisiva la vittoria di
Siena, firmata Materazzi, e la contemporanea sconfitta della Roma a Bergamo
(favoloso il gol di Zampagna).
Oltre 300 tifosi hanno accolto l'Inter campione che e' sbarcata
all'aeroporto di Malpensa intorno alle 21. L'autobus della squadra e' poi
partito tra due ali di folla prendendo la via dell'autostrada sotto scorta
della polizia. A Milano e' annunciato in serata un saluto dei giocatori alla
folla nerazzurra dal balcone dell'assessorato comunale allo Sport, che da'
su piazza del Duomo. Poi la cena-scudetto in un albergo in zona San Siro.
Ecco le dichiarazioni dei principali protagonisti di questo storico
scudetto:


 

 

 


 


MORATTI: "Vittoria dedicata a Facchetti, questo campionato è dedicato a lui,
c'è l'impronta della sua generosità. Siamo sulla buona strada e arriveremo a
fare delle cose buone. Se dovesse andare via Figo, perchè spero rimanga, è
chiaro che dovremo guardare cosa andare a prendere. Abbiamo qualche scelta e
poi vedremo. Peccato che Recoba non abbia partecipato alla festa.
Poverino...so che aveva qualcosa a casa ma niente di strano, me l'aveva
detto. Non c'erano anche altri giocatori, Figo aveva un impegno familiare
preso precedentemente, forse non pensavano che si risolvesse subito la cosa"

MANCINI: "I ragazzi sono stati stupendi, abbiamo fatto un campionato
straordinario vincendo con 16 punti di vantaggio. Abbiamo sofferto, ma
dimostrando grande carattere. Sono felicissimo per tutti gli interisti.
Dedico la vittoria a tutti gli interisti, senza distinzione, compresa la mia
famiglia. Non credo che ci saranno intercettazioni telefoniche su questo
scudetto. Sarà del tutto regolare, come quello che abbiamo vinto l'anno
scorso".

IBRAHIMOVIC: "Sono molto contento, quest'anno abbiamo lavorato molto bene.
Abbiamo fatto un anno alla grande, con tanti record. Siamo mancati in
Champions, ma una cosa alla volta. Ho vinto in Ajax, Juve, Inter, la mia è
una mentalità vincente. Ho conquistato cinque scudetti in totale. Dovunque
si vince è bello. Rispetto alla Juve non c'è stata tanta differenza. Sono
cambiati i giocatori. Mi sono divertito molto quest'anno, come nelle
stagioni scorse".

ZANETTI:"Una gioia immensa, un momento aspettato da tantissimo tempo. La
famiglia Moratti meritava una soddisfazione del genere. Una vittoria
dedicata a tutti gli interisti, a Facchetti, Prisco, Lorenzi. Ma penso anche
a mia moglie e mia figlia. Eravamo molto carichi dopo il ko con la Roma,
sentivamo molto questa partita. Una vittoria meritata, siamo un gruppo molto
unito".

ORIALI: "Oggi non mi sembra il momento di parlare di trattative di mercato,
godiamoci questa vittora. E' stata la vittoria del gruppo. Il merito è di
tutti, se c'è da individuare un giocatore in particolare dico il Capitano,
Javier Zanetti, un esempio, è il trascinatore di questa squadra. Abbiamo
avuto la conferma di avere un gruppo forte e competitivo. Sul mercato sarà
giusto intervenire poco, per non rompere l'equilibrio".

Al prossimo aggiornamento!!
Marco Margiotta



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