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Il diavolo in ginocchio vede un pò di luce PDF Stampa E-mail
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La luce in fondo al tunnel è quella vista ieri sera, grazie alla nuca del capitano Paolo Maldini e ad una vittoria seppur di misura sul Messina.



Continua però la scarsissima vena realizzativa del parco attaccanti e l'amore per i legni che i giocatori offensivi sembrano dimostrare in questo ultimo periodo.

Con 10 punti all' attivo in campionato dobbiamo indubitalmente considerare il Milan una squadra in crisi.

Cerchiamo di approfondire le cause di questi mesi di calvario.

Che il Milan stia affrontando una delle stagioni più sfortunate della gestione Galliani-Braida e cioè degli ultimi 15 anni almeno non è affato un mistero.

Che il Milan di Berlusconi non si sia mai trovato così in basso in classifica è un dato di fatto e statistico.

Che i tifosi si siano stancati di sentirsi rispondere che la colpa di questa situazione disastrosa debba essere indicata soltanto nei guai di calciopoli è un fatto altrettanto assodato.

Sinceramente risulta difficile comprendere la natura parsimoniosa e quasi autolesionista della scorsa campagna acquisti dell' A.C. Milan.

La dirigenza rossonera, probabilmente allarmata dalle sirene giustizialiste romane e dalle continue spallate di Borrelli (redivivo Torquemada del pallone), ha optato per un basso profilo e per un conseguente minimo esborso economico nella prima parte di mercato estivo.

A causa di questa linea economica sono stati persi campioni di primo piano quali Zambrotta, Ibrahimovic ed altri.

Plausibile scelta quella di voler ripianare il bilancio senza esborsi da parte dell' azionista di maggioranza.. scelta ancora più condivisibile quella di avere come obiettivo il pareggio di bilancio, ma allora dovrebbero spiegare i signori Galliani&co come mai calciatori sui quali era lecito puntare (anche per il costo non esorbitante), un esempio su tutti è Crespo, sono sfuggiti ed anzi hanno trovato casa, gioco e goal sulla sponda bauscia del naviglio.

Oltre a questi evidenti errori di mercato possiamo aggiungere un' eccessiva sopravvalutazione della rosa odierna della squadra, che è carente soprattutto in difesa ed in particolare sulle fasce. Queste erano le armi più affilate del diavolo che con Cafù, Serginho e Pancaro aveva solo qualche stagione fa' dei terzini mai domi sempre pronti al cross.

Quali sogni di mezza estate hanno convinto i dirigenti che un giovane come Bonera e un calciatore a fine carriera e soggetto a frequenti infortuni come Favalli avrebbero potuto ovviare alla scarsa brillantezza del comunque 36enne Cafù ed al momento di sbandamento di un Jankulovski un tempo ispirato terzino..?

La situazione difensiva non migliora se consideriamo che proprio in queste giornate i titolari in quella zona del campo sono stati Maldini e Costacurta. Due pilastri del calcio italiano e rossonero ma entrambi ben over 35.

Parziale scusante ai risultati magri di questo inizio campionato sono la mancanza di un' adeguata preparazione e l'inizio della stagione anticipato per colpa del preliminare di Champions con la Stella Rossa Belgrado. Queste evidenze possono attenuare la condanna che ci sentiamo di lanciare alla dirigenza ma di certo non la mitigano in pieno.

Ulteriore e ultimo passo falso a nostro avviso è stato il miraggio di poter sostituire in attacco una stella assoluta del peso specifico di Andrji Schevchenko con il seppur sfortunato (ma altresì eccessivamente pagato.. 22milioni..) signor Oliveira.

Dati i ben 19 guai muscolari e infortuni che hanno martoriato la panchina rossonera in questo ultimo periodo ci sembra opportuno ritornare sul mercato.

Obiettivi principali di questa campagna sarebbero un estremo difensore (Amelia su tutti), un terzino (Felipe) e almeno un attaccante (3 i nomi più gettonati: Trezeguet, Jaquinta e Higuain).

In attesa di un mea culpa dirigenziale, che vorremmo concretizzato nella pratica con una decisa virata in campo di campagna di riparazione a gennaio, non possiamo che rivolgere un in bocca al lupo al presidente della società A.C. Milan.. con un sentito messaggio però.. Silvio torna a fare il presidente del Milan a tempo pieno!



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Micio




 

 
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