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Dal Gender al Campanile PDF Stampa E-mail
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gender-symbolsUna cosa che mi ha sempre incuriosito è il l’intestazione della lista civica “Orizzonte comune -Partito Democratico”, quel disegno a forma di striscia orizzontale a fianco del loro logo elettorale che appare nell’insegna della loro sede e nel loro sito web. Una raffigurazione visiva che parla da sola e dalla quale emergono tutte le caratteristiche, le contraddizioni, e le intenzioni dell’ammucchiata cattocomunista che siede all’opposizione nei banchi del Consiglio comunale cerianese.

Tre sono gli elementi raffigurati: il campanile, la gente e il “benzinaio”.

 

 

1) Partiamo dal più facile: il benzinaio. Esso rappresenta la madre di tutti gli sprechi, il passato ingombrante da cui non ci si riesce a sbarazzare o di cui si è costretti a non poterne fare a meno. Questo gigantesco manufatto dalle ormai arcinote orride sembianze gode tra i suoi sostenitori di un rispetto, o meglio di una vera e propria forma di religiosa devozione quasi fosse un tempio eretto agli dei nella ormai trapassata età dell’oro. Alcune leggende metropolitane narrano addirittura che di notte alcuni adepti della congrega consumino dei sacrifici propiziatori sotto i quattro piloni di ferro per avere di nuovo il favore degli déi che li hanno abbandonati…

 

 

2) La gente rappresenta la società ideale che la congrega ha ideato per i cerianesi: gente felice che, radunata tra via Cadorna e piazza Diaz, sulla direttrice Parrocchia-Comune si gode il proprio tempo libero a proprio agio contemplando l’agorà cerianese nelle sue bruttezze. Un quadretto da “Mulino Bianco” ma lontano dalla realtà.

 

 

3) Terzo ed ultimo elemento, il campanile della Chiesa. La gente a spasso tra il “benzinaio” e il campanile è il cerianese ideale nelle intenzioni degli apprendisti stregoni. Il disegno evidente è quello di stendere un mantello sulla comunità locale per inglobare sotto il loro scettro le diverse espressioni della vita sociale cerianese ed averne il controllo ed un ritorno sul piano politico. Diamo per scontato che, al di là dei giudizi e delle opinioni che si possano avere, in proposito è poi l’elettore che con il suo voto approva o disapprova questo tipo di strategia. Quindi le considerazioni da fare, ben più importanti, sono altre. Come noto in questi ultimi tempi si va affermando la teoria “gender”, un'ideologia aberrante che vuole cancellare le differenze di genere tra Uomo e Donna. Si ritiene che non esistano differenze tra uomo e donna, ma esitano solo individui che al di là del loro sesso possano scegliere liberamente con chi unirsi. Fra persone adulte questo rientra nella responsabilità e nella libertà di ciascun essere umano, ovvero scegliere da che parte stare. Tuttavia, le forze politiche che sostengono questa ideologia, Partito Democratico in testa, ritengono che questo modo di comportarsi vada insegnato ai bambini fin dalla loro tenera età a partire dalla scuola dell’obbligo. A questo punto noi ci domandiamo da che parte stanno i pidioti cerianesi, che da una parte tengono a mostrarsi legati alla vita sociale di Ceriano, con la sua identità e la sua tradizione strettamente legata ai valori religiosi, militando al contempo in un partito che promuove la dissolutezza e la promiscuità sessuale in nome del progresso. Tra il catechismo insegnato ai fanciulli, e la teoria gender insegnata nelle scuole come si comporteranno? Quale dei due butteranno giù dalla torre?

 

Caronte 

 
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