Contenuto Principale
Riceviamo e Pubblichiamo/ Alien due: il ritorno PDF Stampa E-mail
Articoli - Gli Articoli scritti da noi

foto-alienNulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma Prologo l'esito del 26 maggio ha affossato le velleità di ri-conquista del palazzo comunale della cricca cerianocentrica-piddina. Il prode Dante ha sconfitto il Drago tagliandogli una alla volta tutte e tre le sue teste. Come in ogni film di fantascienza che si rispetti da qualche parte sono depositati gli ovuli del Drago che alle prime condizioni favorevoli si schiuderanno, generando altri figli probabilmente non all'altezza degli originali, ma capaci in ogni caso se sottovalutati di provocare logoramenti e fastidi. Come si fa per le zanzare, onde evitare sciami fastidiosi occorre disinfestare, e come si fa con l'ambrosia occorre procedere a sfalci periodici. Anche se tutto tace, nella penombra, gli scienziati della cricca stanno coccolando nell'incubatrice gli ovuli, e i draghetti più piccoli sopravvissuti alla mattanza, stanno preparando il terreno favorevole per la riscossa. Dopo essersi resi conto a proprie spese della inviolabilità del Principe, i mostri cambiano strategia, scompaiono facendo credere di essere usciti di scena e lavorano sottoterra nascosti dalla luce del sole per evitare di vedersi allo specchio nelle loro orride sembianze. Come diceva Baudelaire: l'astuzia del Demonio consiste nel fatto di far credere che egli non esista così da poter agire indisturbato all'insaputa di tutti. Non essendo in grado di abbattere il Principe, agiscono trasversalmente cercando di togliere di mezzo chi a loro modo di vedere gli è di intralcio (....), elevandolo a capro espiatorio della loro disfatta elettorale. Non potendo ambire al palazzo comunale, il potere istituzionale sul territorio, operano per incrementare il loro potere nella società civile per usarlo contro quello istituzionale. Questa è probabilmente la chiave di lettura più verosimile della tornata post-elettorale nella quale l'aspetto più curioso ed interessante è l'apparente compostezza di un'opposizione che si è sempre caratterizzata per la capacità di costruire polemiche artificiose e rumorose accompagnate dalla totale assenza di proposte serie e fondate da portare come contributo per migliorare il proprio paese. Chi si è reso conto della propria incapacità ed impotenza nell'affrontare in modo efficace l'amministrazione del Comune, avendo come unica risorsa la polemica vacua, inutile, chiassosa e perniciosa, ha scelto la via della clandestinità per sabotare in silenzio e all'oscuro, la vita sociale cerianese, nella prospettiva di ricavarne un ritorno sul piano politico.  

 
Ricerca / Colonna destra

Questo sito utilizza dei cookie tecnici e di terze parti. Continuando con la navigazione l'utente accetta il loro utilizzo. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra privacy policy.

Accetto i cookie provenienti da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information